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Virtus Vesuvio-Real Rovigliano. D’Urso ci crede: “Ad un passo dal sogno”

L’ultima fatica. 90 minuti – o poco più – per provare a riscrivere la storia. Vivere un sogno, anzi, riviverlo anche se appena un anno fa i colori addosso erano pressoché gli stessi. Una strana vigilia quella di Luca D’Urso. L’uomo della svolta, il colpo da novanta piazzato a dicembre dal patron Ammirati, che in poco tempo ha conquistato stima e fiducia di società, staff tecnico e spogliatoio in toto. L’orgoglio poi di vestire quella fascia al braccio, un chiaro segnale di come il fantasista vesuviano si senta pienamente coinvolto nel progetto Virtus: “Per me la categoria non è mai stata un problema. Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria è soprattutto questione di testa. Gli acciacchi alla schiena non mi hanno permesso di esprimermi al massimo ma ho cercato comunque di dare il mio contributo, mettendo a disposizione soprattutto la mia esperienza al servizio della squadra. Ero e sono entusiasta di questo gruppo sia per il progetto tecnico che per l’affetto dimostratomi dallo spogliatoio e per avermi concesso subito i gradi da capitano”.
Idee chiarissime su quelli che sono stati i suoi primi sei mesi tra le fila delle foxes: “Bilancio? Manca all’appello l’ultimo incontro, aldilà del risultato, questa per me è comunque un’annata positiva perchè la conquista della finale play-off dà merito al lavoro svolto sul campo. Anche in coppa abbiamo vissuto grandi sensazioni, peccato per quel finale amaro che poteva rendere ancor più ricca questa stagione”.
Finale all’insegna dell’equilibrio. In campionato un successo a testa tra Virtus e Real Rovigliano (2-1 all’andata con la rimonta firmata Annunziata-Rea; al ritorno sfortunato autogol per l’1-0 degli oplontini al “Leopardi”, ndr). Dura, insomma, far pronostici ma capitan D’Urso confida sulla fame di vittorie dei suoi: “Ci siamo allenati bene, settimana molto intensa in cui tutti hanno palesato grande concentrazione ed attaccamento alla causa. Rovigliano? Li rispettiamo ma confido nella forza del nostro gruppo, speriamo di poter vivere un pomeriggio denso di emozioni”.
Un finale tutto da scrivere, con tanti tifosi pronti a colorare il “Comunale”: “L’anno scorso col Grotta un provvedimento assurdo ci ha impedito di vivere a pieno un giorno di festa. La nostra gente non si è persa d’animo ed è riuscita comunque a trasmetterci il loro sostegno. Quest’anno sarà diverso, il pubblico può fare davvero la differenza e spero che le gradinate siano davvero piene, magari ancor più di domenica, per festeggiare assieme un grande traguardo”.

Foto: Virtus Vesuvio

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