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Virtus Vesuvio Ottaviano. Postiglione scalpita: “Questo virus ci ha preso tutti i contropiede…”

Sosta forzata. Da oltre un mese la Virtus Vesuvio Ottaviano non scende in campo: prima il doppio turno di riposo, poi l’epidemia – presto convertita in pandemia – da Coronavirus che ha letteralmente bloccato un’intera comunità, costringendo le istituzioni a prendere dei seri provvedimenti per limitare il contagio.
Inevitabile il risvolto – negativo – anche sul fronte sportivo: fronte comune da parte di qualsiasi lega o autorità che ha sospeso fino a data da destinarsi qualsiasi campionato, competizione o gara ufficiale.
Sospese, di conseguenza, anche le sedute d’allenamento e club, professionistici e non, costretti a correre ai ripari e a strizzare l’occhio ai supporti social e multimediali per far sì che ogni singolo atleta possa continuare, anche da casa, ad allenarsi costantemente.
“Questo virus ha preso tutti in contropiede – esclama Luigi Postiglione, centrocampista e bandiera delle foxes -. Non pensavo che, nel 2020, avremmo dovuto lottare contro un nemico invisibile. Resto però fiducioso e sicuro che con le precauzioni adottate dalle autorità riusciremo a venirne fuori”.
Dura lavorare da solo e da casa ma Postiglione, da vero lottatore, non si sottrae: “Abbiamo dovuto rivedere un po’ la preparazione, il mister ci ha consegnato una scheda di lavoro che quotidianamente svolgo in uno spazio adiacente alla mia abitazione, pur sempre rispettando i vincoli imposti dalle autorità”.
Lo spogliatoio resta il suo chiodo fisso: “E’ l’anima di ogni squadra, mi manca tantissimo, in particolar modo, il non poter più scherzare coi miei compagni. Un grande maestro, in passato, diceva sempre che nel calcio lo spogliatoio era uno degli aspetti più belli e che dovevamo godercelo fino in fondo. Solo adesso, in un momento così difficile, ho carpito a fondo il senso di quelle parole”.
Postiglione prova a gettare lo sguardo oltre l’orizzonte, alla ripresa – presto o tardi – del campionato: “Questa sosta penalizza tutti ma, sia chiaro, non ci sono alibi. La nostra è una classifica difficile da interpretare, resto però convinto che a prescindere dallo spessore degli avversari, siamo solo noi i padroni del nostro destino. La società, con grandi sacrifici, ha costruito un’armata, sta a noi alla ripresa continuare nella risalita. Ci tengo, infine, ad esprimere il mio pieno sostegno a tutti i medici ed addetti ai lavori che, in questo momento così delicato, stanno dando il loro contributo contro questo virus maledetto. Un caloroso abbraccio a tutte quelle persone, affette e non, che stanno soffrendo. Non dobbiamo smettere di lottare, sono sicuro che alla fine andrà tutto bene. Forza Virtus”.

Fonte: Comunicato Stampa

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