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Virtus Vesuvio Ottaviano-Libertas Casalnuovo 2-0. Annunziata-Ambrosio, il bis è servito!

E sono due. Il nuovo corso della Virtus Vesuvio Ottaviano targato Peluso è cominciato come meglio non si poteva: secondo appuntamento ufficiale al “Comunale” e seconda vittoria per le foxes che dopo il prologo di coppa offrono il bis nel big match di giornata del gruppo E, piegando con un netto 2-0 la Libertas Casalnuovo, seconda forza del campionato.
Sono bastati sette giorni di lavoro al neo-tecnico degli ottavianesi per dare la sua impronta alla squadra. Manca all’appello la migliore condizione atletica ma la fame di vittorie, il pressing asfissiante e la propensione al sacrificio da parte di tutti sono qualità che il gruppo ha già assorbito praticamente subito. E’ tutta qui la differenza tra Virtus e Libertas, un gap evidenziato fin dal calcio d’inizio. Due minuti appena e le foxes mettono subito la freccia: azione manovrata che si sviluppa lungo l’out mancino, cross al bacio di Ambrosio per la testa di Annunziata che fulmina l’estremo ospite per l’1-0 lampo. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa che poco prima del 10′ trovano anche il raddoppio. Annunziata di testa allarga su La Pietra, assist per l’accorrente Ambrosio che piazza sul secondo palo il pallone del 2-0. La Libertas ha un sussulto e al 20′ potrebbe riaprirla ma spreca clamorosamente un calcio di rigore concesso senza remore dal direttore di gara. Scampato il pericolo, i vesuviani riprendono il pallino del gioco. Alla mezz’ora grande occasione per Ambrosio che sbatte sul muro eretto dall’estremo ospite. Cinque giri di lancette e stavolta ci prova lo specialista D’Urso su punizione: incrocio dei pali a portiere battuto. L’ultima chance del primo tempo è ancora di fede locale: piazzato di Ilardi, palla fuori di un soffio.
Ripresa di pura gestione per la Virtus che controlla senza correre grossi pericoli le sfuriate degli avversari, provando a chiudere la contesa puntando sul gioco di rimessa. Due le occasioni più clamorose per chiudere i giochi, entrambe sui piedi di Annunziata, che però un po’ per sfortuna un po’ per imprecisione, non riesce a trovare il gol della tranquillità. Unica nota stonata nel finale col doppio giallo rimediato da un generoso Ambrosio, espulso dal direttore di gara, e quindi indisponibile per la prossima – delicata – trasferta in cui le foxes saranno impegnate ad Agerola.

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