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Virtus Vesuvio Ottaviano-Casavatore 3-3. La riagguanta Annunziata: pari d’orgoglio al “Comunale”

Due partite, due pareggi. L’X-Factor è la chiave di volta di questo avvio di stagione della Virtus Vesuvio Ottaviano. Dopo l’1-1 in campionato col Victoria Marra, le foxes di D’Avino impattano per 3-3 nella prima giornata del primo turno di Coppa Campania.
In entrambi i casi però, al netto del segno X in schedina, il bicchiere resta mezzo pieno per i vesuviani che soprattutto ieri hanno dovuto fare i conti con le tante assenze, senza però scalfire l’orgoglio di un gruppo che è riuscito a tenere testa ai granata, rimandando il discorso qualificazione a gara-3 nella trasferta di Marzano di Nola.
Turn-over obbligato per D’Avino che deve fare i conti con le defezioni di Rastiello, Ambrosio, Iorio, Marucci, Cocozza, La Pietra e Giugliano e con capitan D’Urso a mezzo servizio ridisegna il suo 4-3-3 schierando Potenza tra i pali, Capasso e Miranda al centro della difesa con Carbone a destra e Trombetta a sinistra. Ilardi in cabina di regia, affiancato da Massa e Postiglione; in avanti Langella e Visone a supporto di Illiano. Buono l’impatto al match del Casavvatore che praticamente al primo affondo mette la freccia con Perna, abile a spedire in rete il cuoio del momentaneo 0-1. Reazione subitanea delle foxes che prima dell’intervallo rimettono le cose a posto: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Massa svetta più in alto di tutti firmando l”1-1.
Nella ripresa il leitmotiv non cambia: le due squadre non si risparmiano, generando un ping-pong di emozioni da una parte e dall’altra. Il Casavatore tenta un nuovo allungo, finalizzando con Volpe un contropiede da manuale dei granata di mister Mele. La Virtus non accusa il colpo, alza il baricentro e alla prima occasione utile trova il pari con Visone che trafigge Esposito con un potente diagonale. Gara finita? Macchè. Il Casavatore continua a crederci e sfrutta a dovere un tiro franco di Volpe, siglando il terzo gol con una zuccata vincente di Perna. Virtus di nuovo sotto e costretta ad inseguire: D’Urso entra in campo e su punizione centra il palo. Partita stregata, ci pensa però Annunziata a spezzare l’incantesimo: Incarnato perde palla banalmente, ripartenza lampo dei padroni di casa che chiudono sul 3-3 il match del “Comunale” grazie alla fiammata vincente del bomber ex Real San Gennarello e Sparta San Gennaro.

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