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Virtus Ottaviano. Varato il nuovo corso: panchina affidata a Vitter

Riecco la Virtus Ottaviano. Anzi, la Virtus Ottaviano 2001 per essere precisi. Dopo mesi di silenzio la prima vera novità in casa rossoblù riguarda proprio la denominazione, con l’aggiunta dell’anno di fondazione a rimarcare l’impegno del club sul territorio da 18 anni a questa parte.
La seconda, invece, è legata al…luogo. Oggi, per la prima volta, porte spalancate a tifosi, appassionati ed addetti ai lavori per quella che a tutti gli effetti sarà la sede sociale del club: in via Beneventano, i patron Albano e Iervolino si sono gettati alle spalle un’annata maledetta, varando un nuovo ed entusiasmante progetto. Legato ai giovani, al territorio ma soprattutto ad un’idea di calcio sano e pulito.
Un cambio di rotta rispetto al passato che la società ha – a fari spenti – programmato, affidando le chiavi della prima squadra a Pasquale Vitter. Un’icona del calcio campano, un tecnico preparato che ha ben volentieri raccolto la sfida ottavianese per ripartire con rinnovato entusiasmo. Il curriculum lo precede: sette campionati vinti, le felici parentesi vissute con Savoia e Sarnese su tutte, fino all’ultimo capolavoro, con la promozione ai play-off del Progetto Futsal Sarno, balzato dalla C1 alla A2 di calcio a 5 femminile.
Non solo la prima squadra: fari puntati anche sul settore giovanile che, per la prima volta, sarà legato a doppio filo alla Scuola Calcio Reale di coach Domenico Baino, da oggi responsabile della cantera rossoblù. Insomma, la Virtus Ottaviano pensa in grande, aspettando di conoscere il proprio destino anche per quanto concerne la categoria. Il campo ha condannato i vesuviani alla retrocessione, ma il club ha ufficialmente inoltrato domanda di ripescaggio in Eccellenza ed ora toccherà al Comitato Regionale Campania sciogliere i nodi da qui alle prossime settimane.

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