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Virtus Ottaviano-Rione Terra 2-1. Urna-Evacuo, flegrei a picco al “Comunale”

Due su due. La dura legge del “Comunale” non concede deroghe: la Virtus Ottaviano si conferma ammazzagrandi e dopo l’Ercolano batte anche il Rione Terra, fino a ieri capolista del girone a punteggio pieno. 2-1 il risultato finale maturato sul sintetico ottavianese che ha premiato i padroni di casa per cinismo ed abnegazione.
Pronti via ed i vesuviani al primo affondo mettono la freccia. Lancio dalle retrovie, Urna sfugge ai radar difensivi e con un delizioso lob beffa Scafuro per l’1-0 Virtus. Subitanea la reazione dei flegrei: Corace ci prova su punizione, palla fuori di un soffio. Gara divertente con emozioni da ambedue i lati. Al 18′ rimessa laterale di Ianniello, sponda di Urna per la zuccata di Ciniglio che non inquadra lo specchio. Sul ribaltamento di fronte Rione Terra a centimetri dal pareggio: Sica dal cuore dell’area opta per la soluzione di potenza: cuoio alle stelle. Prosegue il ping-pong di occasioni. Minuto 23, flipper in area flegrea che favorisce Ciniglio, rigore in movimento che il bomber locale fallisce clamorosamente. Nessun rammarico per i rossoblù che poco prima della mezz’ora di gioco trovano il meritato raddoppio. Cross al bacio di Scudo per la torsione di Ciniglio, la palla sbatte sul palo ma sulla respinta il più lesto è Evacuo che piazza in rete il cuoio del 2-0. Vibranti le proteste ospiti per una più che sospetta posizione di fuorigioco, l’assistente Ciccone però tiene giù la bandierina ed il gol viene convalidato. Si va al riposo con la Virtus avanti di due lunghezze.
Nella ripresa arriva immediatamente la reazione ospite. Due giri di lancette e Di Matteo, direttamente su punizione, svernicia il palo. Al 65′ il Rione Terra si rifà sotto grazie ad una clamorosa svista del direttore di gara Esposito. Il fischietto di Torre del Greco concede la massima punizione per un intervento inesistente tra Scudo e Liccardi. Rabbiosa la reazione dei vesuviani, a farne le spese è capitan Ciniglio, espulso per proteste. Dal dischetto Di Matteo è glaciale e spiazza Longobardi per il parziale 2-1. Nonostante l’inferiorità numerica, la Virtus non rinuncia alla fase offensiva: al 70′ destro potente di Scudo, disinnescato a fatica dall’incerto Scafuro. I rossoblù serrano i ranghi anche quando devono far fronte al secondo rosso di giornata: va fuori anche Ianniello, sempre per proteste, in nove però regge il fortino di casa e al triplice fischio la festa è tutta per gli ottavianese che portano a casa la seconda vittoria stagionale, raggiungendo quota 7 in graduatoria.

Promozione – Girone B
4^ Giornata
Virtus Ottaviano-Rione Terra 2-1 (2-0 pt)
Virtus Ottaviano: Longobardi, Scudo, Ianniello, Iervolino, Gambella, Battaglia (35′ Bruscino), Palma (48′ D’Amaro), Somma (76′ Napoletano), Ciniglio, Urna (68′ Massa), Evacuo (57′ Pondo). A disp.: Polise, Falanga, Garofalo, Rispoli. All. Iervolino
Rione Terra: Scafuro, Cacciapuoti [38′ De Simone (72′ Sinagra)], Del Giudice, Maisto, Silvestre, Iervolino, Lanuto, Cangiano (55′ Liccardi), Corace, Di Matteo, Sica. A disp.: Marchese, Cuman, De Angelis, Brescia, Lovriso, Patano. All. Montefusco
Arbitro: Esposito (sez. di Torre del Greco); assistenti Borriello (sez. di Ercolano)-Ciccone (sez. di Nola)
Marcatori: 8′ Urna (V), 29′ Evacuo (V), 67′ rig. Di Matteo
Note: presenti circa 100 spettatori; ammoniti Gambella (V), Maisto (R) e Sinagra (R), espulsi Ciniglio (V) e Iervolino (V)

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