a

Virtus Ottaviano-Ercolano 4-1. La dura legge del “Comunale”: è riscossa rossoblù!

Asfaltati. Non ci sono altre parole per rendere a pieno l’idea di come la Virtus Ottaviano sia riuscita in poco tempo ad archiviare la disfatta di Pianura, rifilando un sonoro 4-1 all’altra grande protagonista annunciata del torneo, l’Ercolano di mister Silvano.
Avvio sprint dei padroni di casa che – immediatamente – prendono in mano le redini del match. Al primo affondo, la Virtus mette la freccia: Cozzolino si beve il diretto avversario, si presenta a tu per tu col portiere, il rimpallo favorisce Rispoli che a porta vuota raccoglie il cioccolatino e firma l’1-0. Esplosione di gioia sugli spalti, ben presto però stroncata da una vile aggressione subita da uno sparuto gruppo di supporters rossoblù, assediati dagli ultras granata che hanno forzato il blocco di security e Carabinieri, provocando l’inevitabile ed inspiegabile contatto. Ripristinata la calma, in campo sono ancora i vesuviani a fare la partita. Timida la reazione ercolanese, con Minauda che ci prova dalla media distanza, il suo destro a giro termina docile tra le braccia di Longobardi. Sul ribaltamento di fronte, la Virtus trova il raddoppio: Garofalo imposta la manovra, Ciniglio triangola con Cozzolino e di sinistro fulmina l’estremo ospite, regalandosi un ritorno coi fiocchi. Silvano corre subito ai ripari, ridisegnando il suo Ercolano: fuori La Vecchia e Perna, dentro Incarnato e Vitagliano. Ed è proprio il numero 18 granata il primo a rendersi pericoloso: velenoso il suo mancino che al 27′ fa la barba al montante. Alla mezz’ora l’Ercolano la riapre. Battaglia atterra Sacco in area, Guarino non ha dubbi e decreta la massima punizione. Dal dischetto l’ex Nola Di Biase è glaciale, spiazza Longobardi, accorciando sul 2-1. L’ultima emozione della prima frazione è ancora di fede locale: Ciniglio lavora un buon pallone per l’accorrente Cozzolino, destro violento ma impreciso che non inquadra lo specchio. Si va al riposo sul 2-1. Nella ripresa ti aspetti la grande reazione dell’Ercolano ed invece è ancora l’Ottaviano a fare la voce grossa. Ciniglio completa il suo pomeriggio perfetto, firmando la doppietta personale grazie ad un calcio di rigore concesso ancora una volta dal fischietto irpino. Prima del triplice fischio c’è ancora il tempo per il poker. Stavolta cambia il tiratore ma non l’esito: Evacuo, subentrato proprio a Ciniglio, con un pizzico di fortuna, ha la meglio su Cozzolino firmando il definitivo 4-1.

Share With: