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Virtus Ottaviano. Bellofiore fedele ai colori rossoblù: “Eccellenza? Traguardo meritato, ora però difendiamola!”

Un altro senatore a disposizione di mister Iervolino. Prosegue l’avventura di Nunzio Bellofiore tra le fila della Virtus Ottaviano: l’esperto difensore sarà, anche l’anno prossimo, a disposizione del club nell’anno del grande ritorno in Eccellenza, sul palcoscenico più ambito del calcio regionale.
Pilastro difensivo e punto di riferimento dello spogliatoio, insieme a Bellofiore abbiamo tracciato il bilancio di una stagione a dir poco straordinaria, in cui – secondo la sua opinione – è stato il gruppo a fare la differenza: “Senza dubbio alcuno, il fattore determinante è stata la coesione del gruppo. A dicembre c’è stato un grosso scossone, sia societario che di squadra, probabilmente proprio questo ci ha unito ancora di più nello spogliatoio e ci ha fatto capire che potevamo e dovevamo provarci. Siamo riusciti a compiere un vero miracolo sportivo”.
Dalle certezze Russo e Cocozza, alle sorprese Garofalo ed Ambrosio, passando per l’ultimo arrivato Ngouam; anche la batteria di under ha avuto il suo peso in questa piccola grande impresa: “Gli under che abbiamo in rosa sono tutti di grandissima qualità. Io,  purtroppo, vista l’età mi devo considerare un esperto e quindi cerco di dare consigli ai ragazzi più giovani che hanno grosse potenzialità, devono naturalmente crescere sia tatticamente ma soprattutto mentalmente, ma questo è difficile perché – sorride – sono poco propensi allo studio”.
Proseguire con lo stesso gruppo, questa la linea guida da seguire anche per la prossima stagione: “Spero che tutto il gruppo dell’anno scorso sia confermato e accontentato, abbiamo dimostrato di essere buoni giocatori ma soprattutto grandi uomini e meritiamo tutti di difendere i colori ottavianesi anche in Eccellenza, poi naturalmente le scelte spettano alla società e ai singoli calciatori”.
Chiosa finale dedicata al prossimo campionato, il più duro ed avvincente di sempre: “Sarà una stagione durissima, l’Eccellenza è un po’ la serie A del calcio minore, ci sono piazze di altissimo livello, squadre attrezzate e di blasone, noi dobbiamo continuare il percorso che abbiamo iniziato qualche anno fa e con qualche innesto di spessore possiamo dire la nostra e divertirci”.

Foto: campaniafootball.com

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