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Ufficiale. Avino riparte da Poggiomarino ma non dimentica: “Che esperienza a Frattamaggiore”

Breve ma intensa. Si può riassumere così la parentesi nerostellata di Vincenzo Avino: con l’apertura della finestra invernale di mercato, si sono separate le strade tra il Frattamaggiore ed il portiere di Ottaviano che ha deciso di sposare il progetto tecnico del Real Poggiomarino.
Un addio consumato col sorriso dalle parti in causa, come testimoniato dalla volontà dell’estremo difensore vesuviano di voler salutare il club del patron D’Errico, spiegando in esclusiva ai nostri microfoni le ragioni che lo hanno spinto a maturare questa scelta: “Mi sono bastati pochi mesi per capire l’importanza di una piazza affamata di calcio come quella di Frattamaggiore. Società seria, costruita per portare avanti un progetto vincente ma soprattutto costituita da persone straordinarie sotto il profilo umano e professionale. Per non parlare dei tifosi, che mai hanno fatto mancare il loro sostegno alla squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Ci tengo a ringraziare tutto l’universo nerostellato, dai vertici societari passando per lo staff dirigenziale e tecnico, a partire da Carlo Cristarelli e mister Amorosetti (rispettivamente ex amministratore delegato e tecnico dei frattesi, ndr), i primi a convincermi della bontà del progetto”.
Il cambio in panchina con il passaggio di consegne da Amorosetti a Grimaldi ha inciso, ma non del tutto, nella scelta di Avino di chiudere anzitempo la sua esperienza a Frattamaggiore: “Il mister giustamente porta avanti le sue idee, lo spazio per me si era ridotto ma nonostante ciò, proprio per il rapporto di stima che ci lega, voleva che continuassi a far parte di questo progetto. Non me la sono sentita perchè ho 33 anni ma voglio ancora giocare e divertirmi a certi livelli, si è presentata questa opportunità a Poggiomarino, ed ho voluto accettare questa nuova sfida. In futuro però, chissà, magari questo mio congedo potrebbe rivelarsi solo un arrivederci…”.

Foto. Nando Porzio

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