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Tramonti-Virtus Vesuvio Ottaviano 0-0. Pari e rimpianti: solo un punto per le foxes

Ancora un pareggio. Non si schioda lo zero dalla casella delle vittorie per la Virtus Vesuvio Ottaviano: le foxes raccolgono il terzo segno X in altrettante uscite ufficiali tra coppa e campionato. Attacco rimasto all’asciutto in quel di Tramonti ma la prestazione resta positiva non solo per la mole di gioco espressa ma anche per la reazione caratteriale delle foxes che hanno continuato ad attaccare anche quando si sono ritrovate in inferiorità numerica.
Avvio promettente dei vesuviani che al 3′ sfiorano già il vantaggio con Annunziata, il portiere dei locali blocca in due tempi. Immediata la reazione dei padroni di casa, il pallone però al termine di una bella azione corale si spegne sul fondo. Poco dopo il quarto d’ora di gioco due clamorose occasioni fallite da Visone: al 16′ il suo stacco di testa termina di un soffio a lato, un minuto pià tardi dribbla il diretto avversario e solo davanti al portiere manca incredibilmente il bersaglio grosso. Scampato il pericolo, l’ultima chance del primo tempo è di fede locale: Lupo ci prova da posizione defilata, Rastiello blocca senza troppi patemi.
Nella ripresa lo spartito non cambia. La Virtus preme alla ricerca del vantaggio, al 55′ episodio da moviola. Contropiede lampo dei vesuviani, Visone viene steso in area ma l’arbitro incredibilmente non concede la massima punizione. Dal danno alla beffa nel giro di un amen. Passano poco meno di dieci minuti e Rastiello viene espulso per un fallo – più che discutibile – da ultimo uomo. Inutili le proteste: ottavianesi in dieci per l’ultima mezz’ora di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica D’Avino non rinuncia ad un assetto ultraoffensivo: dentro Massa per dare ancor più vigore al centrocampo ma soprattutto il bomber La Pietra per provare a piazzare la zampata vincente. Mossa coraggiosa che però non premia l’intraprendenza del tecnico vesuviano solo per una questione di centimetri: Visone è l’ultimo ad arrendersi ma è altrettanto impreciso quando spreca l’ultimo pallone utile per strappare l’intera posta in palio. Finisce così: reti inviolate allo stadio “Amato” e primo punto in trasferta per il team ottavianese che sarà costretto a guardare nel prossimo week-end dovendo scontare il proprio turno di riposo.

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