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San Sebastiano-Virtus Ottaviano 3-3. Impresa solo sfiorata: pari spettacolo al “De Cicco”

Cinque minuti. Questo il lasso di tempo che ha sconvolto il pomeriggio della Virtus Ottaviano: dalla possibile impresa alla clamorosa beffa, in appena undici metri è svanita l’intera posta in palio che avrebbe regalato ben altra classifica ai rossoblù. Merito però di un coriaceo San Sebastiano, che a dispetto del divario in graduatoria, non ha mai mollato anche quando, per la prima volta, è stato costretto a dover rincorrere, rimettendo le cose a posto in un convulso ed emozionante finale.
Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni. Padroni di casa avanti praticamente al primo affondo grazie all’invenzione di Lucignano al minuto 15. Immediata la reazione della Virtus che un quarto d’ora più tardi pareggia i conti con l’intramontabile capitan Ciniglio: 1-1 e squadre negli spogliatoi. Ripresa ancor più avvincente: cinque giri di lancette bastano al San Sebastiano per rimettere la freccia grazie ad un calcio di rigore realizzato da Guadagno. Il 2-1 – paradossalmente – carica a mille gli ottavianesi che in cinque minuti trovano il 2-2 con l’uomo del momento, Pasquale Evacuo, il bomber oplontino al quinto centro in campionato con addosso la casacca rossoblù. Inerzia tutta a favore degli uomini di Iervolino che al minuto 75 si portano per la prima volta in vantaggio con Somma. Ribaltone però solo sfiorato per la Virtus che a cinque dallo scadere subisce il ritorno della formazione locale che trova il gol del definitivo 3-3 ancora con un calcio di rigore realizzato dallo specialista Guadagno.

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