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Real Avellino-Virtus Vesuvio 0-2. Che spettacolo al “Roca”: foxes con un piede già ai quarti

Serviva una prestazione maiuscola per dimenticare il pari beffa contro il Giallo Bleu Sant’Antonio Abate. Missione decisamente compiuta per la Virtus Vesuvio che nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Campania di Seconda Categoria ritrova gioco, ritmo e motivazioni, fattori determinanti nello 0-2 inflitto ai padroni di casa del Real Avellino, risultato che proietta i vesuviani già ai quarti aspettando il match di ritorno in programma settimana prossima a campi invertiti.
Nonostante una rosa decimata dalle assenze, la Virtus prende subito in mano le redini del gioco ed ha il merito di sbloccarla praticamente al primo affondo: minuto 9, verticale di Ammaturo per l’accorrente Massa che in diagonale non lascia scampo all’estremo irpino, 0-1. Inerzia tutta a favore dei vesuviani che cercano con insistenza il raddoppio: Rea e D’Urso sono i più ispirati, ma non riescono ad andare a segno. Finale di frazione in cui emerge la reazione del Real, Listo però fa buona guardia, congelando il vantaggio all’intervallo.
Ripresa di pura accademia per la Virtus che approfitta di una migliore condizione atletica per prendere definitivamente il controllo del match. Apprezzabile la manovra degli ottavianesi che, palla a terra, mandano sovente in tilt la retroguardia locale. Anche al “Roca” però emerge il solito difetto: le foxes costruiscono tanto, ma sbattono sul montante prima con una punizione magistrale dello specialista D’Urso, poi su di una serpentina di Ammaturo, sporcata sul palo dal portiere locale. Il forcing viene finalmente premiato a dieci minuti dalla fine: Ammaturo veste ancora i panni del rifinitore, assist in profondità per Rea che circumnaviga anche l’ultimo difensore prima di spedire in rete il cuoio del definitivo 0-2.
Successo fondamentale in ottica qualificazione per la Virtus che può, a questo punto, guardare con fiducia anche alla ripresa del campionato, alla trasferta insidiosa di Marzano di Nola contro una big del girone, l’Atletico A.V. 16.

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