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Real Acerrana-Virtus Vesuvio 3-3. Più forti della pioggia: che rimonta a Castello di Cisterna!

Un punto d’oro. Questo il sunto pratico del match d’andata del secondo turno di Coppa Campania sostenuto ieri dalla Virtus Vesuvio contro la Real Acerrana, nel pantano dell’RP Sport Center di Castello di Cisterna. Un 3-3 a dir poco pirotecnico che lascia apertissimo il discorso qualificazione ma che, a conti fatti, in virtù dei gol realizzati in trasferta, sposta l’ago della bilancia in favore degli ottavianesi che potranno ora rigettarsi sul campionato e sulla rincorsa alla vetta della classifica a partire dalla trasferta di sabato, a Roccarainola, con il Real Sasso.
Tornando alla cronaca del match, avvio promettente dei vesuviani che si rendono pericolosi per ben due volte nel giro di un quarto d’ora: all’11’ siluro di Rea fuori di un soffio; sei minuti più tardi il funambolo ottavianese corregge la mira ma la sua parabola si stampa sulla traversa. E’ qui che comincia la partita dei granata che con veemenza approfittano di un vero e proprio black-out degli ottavianesi, mettendo a referto un clamoroso uno-due nel giro di due minuti. La Virtus però ha il merito di non abbattersi e all’alba della mezz’ora di gioco accorcia il gap grazie ad un missile, direttamente su punizione, del cecchino Franzese. L’Acerrana ritenta l’allungo al minuto 36, beneficiando e trasformando un calcio di rigore ma tre minuti più tardi ci pensa Nisi, ancora una volta da tiro franco, a dimezzare lo svantaggio, chiudendo la prima frazione sul momentaneo 3-2. Nella ripresa il canovaccio non cambia: la Virtus viene fuori alla distanza complice una migliore condizione atletica. Al 50′ altro legno colto da uno sfortunatissimo Rea; poco male per le foxes che rimettono le cose apposto dopo tre giri di lancette grazie ad un perfetto inserimento di Massa. 3-3 ed ultima mezz’ora tutta da vivere. Coach D’Avino getta nella mischia il bomber Ammaturo, le occasioni fioccano col passare dei minuti ma i vesuviani perdono di lucidità sotto porta, sfiorando a più riprese il colpo del ko. Rimonta completa soltanto a metà: la Virtus strappa un pari dalle mille emozioni e tra due settimane punterà sul fattore campo per portare a casa la qualificazione.

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