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Qui Baronissi. Road to Montemiletto, Avellino: “Virtus squadra di valore, ma proveremo a dire la nostra”

L’altra faccia della finale. La Polisportiva Baronissi, al pari della Virtus Vesuvio, si affaccia con grande entusiasmo all’ultimo atto della Coppa Campania di Seconda Categoria. Reduci da una retrocessione, i salernitani hanno saputo far tesoro degli errori commessi in passato, rilanciando il proprio progetto di crescita e sviluppo del proprio settore giovanile proprio in funzione della prima squadra.
Vetrina di coppa a parte, la Polisportiva vive un gran momento anche in campionato: seconda nel gruppo G, gli uomini di mister Avellino inseguono la capolista Stabia Friends, distante appena tre lunghezze. Insomma, discorso promozione ancora apertissimo, ora però la coppa incombe ed il gruppo vuole provare a dare il massimo per rendere ancor più speciale la corrente stagione: “L’anno scorso abbiamo dovuto digerire una retrocessione, per questo motivo siamo ripartiti quest’anno col chiaro obiettivo di dare la priorità al campionato per provare a riprenderci un posto in Prima Categoria. Manca poco al termine della stagione regolare ma siamo ancora in corsa, distanza minima con lo Stabia ma se tutto dovesse andar male abbiamo consolidato la piazza d’onore che ci consentirebbe comunque di affrontare i play-off tra le mura amiche. La coppa è stata un po’ una sorpresa per noi, percorso sì tortuoso ma avvincente che ha premiato il grande cuore dei ragazzi che hanno meritato questa finale. Sicuramente ci ha tolto energie, a febbraio abbiamo subito tanti infortuni, che inevitabilmente hanno condizionato il nostro rendimento anche in campionato. Come sta il gruppo? Le sensazioni sono buone, stiamo bene sia fisicamente che mentalmente, ci saranno un paio di defezioni ma lo spogliatoio è carico per questo grande appuntamento”.
Avellino promuove il “Fina” di Montemiletto come degno teatro per quest’ultimo atto: “Per una questione logistica, considerando ambedue le squadre, forse la soluzione migliore sarebbe stata Sarno. L’impianto irpino è però un buon campo che soddisfa a pieno tutti i criteri per l’organizzazione di una finale, io ho anche allenato da quelle parti ed è certamente una struttura fruibile e facilmente raggiungibile”.
Di fronte ci sarà la Virtus Vesuvio, squadra studiata a fondo da coach Avellino per provare a piazzare il colpo grosso: “Basta dare uno sguardo ai numeri, parliamo di un club di vertice che ha un progetto ambizioso. A dicembre si sono ulteriormente rinforzati, vantano in rosa nomi importanti, di categoria superiore, come D’Urso, calciatore particolarmente dotato sotto il profilo tecnico. Siamo due squadre di valore, in una partita secca contano anche i dettagli e può bastare un episodio per indirizzarla in un senso o nell’altro”.

Foto: Polisportiva Baronissi

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