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Honved. Sannino lascia l’Ungheria: “Dispiace, ma la salute viene prima di tutto”

Breve parentesi quella vissuta da Giuseppe Sannino alla guida dell’Honved di Budapest. Tutta colpa dell’epidemia da Coronavirus che ha costretto il tecnico ottavianese a rivedere gli accordi contrattuali col club ungherese, sancendo una rescissione di comune accordo coi vertici societari.
“Così non mi sento tranquillo e pertanto, di comune accordo con la Honved Budapest, ho deciso di rescindere il contratto che sarebbe scaduto il 30 giugno. E’ un momento particolare: con il mio staff siamo lontani dai nostri affetti, dalla famiglia. E’ un momento non bello, tutti noi sentivamo il bisogno di tornare a casa”. Così Sannino ha parlato ai microfoni dell’ANSA, spiegando i motivi che lo hanno spinto a maturare questa decisione: “Adesso penso solo a tornare a Varese, dove abito: spero di riuscirci. Sarà un problema tornare a casa, cercheremo di farlo via terra, affittando un’automobile. Spero di riabbracciare mia moglie, i miei due figli e i miei due nipoti. Tutti volevamo tornare indietro. Ho già fatto la quarantena, il tampone, che per fortuna è risultato negativo; il mio vice ha rescisso nelle scorse settimane ed è tornato a Bergamo, dove si era appena sposato. Non si sentiva tranquillo come non lo sono io. La salute viene prima di tutto. Mi dispiace, perché ci eravamo qualificati per la semifinale della Coppa d’Ungheria: vincere il torneo sarebbe stato importante, anche in relazione della possibile qualificazione alla prossima Europa League. Non ci voleva questa cosa, ma andiamo avanti e pensiamo al bene di tutti. Cerchiamo di star bene”.

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