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Gladiator-Virtus Ottaviano 6-1. Goleada al “Piccirillo”, i rossoblù salutano l’Eccellenza

Triste epilogo per la Virtus Ottaviano. Una settimana dopo la matematica retrocessione, i rossoblù cadono anche nell’ultimo impegno, sconfitti con un tennistico 6-1 dal Gladiator che chiude al quarto posto il suo campionato ed affronterà l’Afragolese, in trasferta, nel primo turno dei play-off promozione.
I nerazzurri recitano il proprio copione fin dal primo minuto. Ne bastano, in realtà, appena sette per trovare il gol del vantaggio con Scielzo, abile a sfruttare il prezioso assist di Di Paola. Il Gladiator vuole subito il raddoppio e lo sfiora in due circostanze, con Liccardi prima e Scielzo poi: Longobardi sventa di gran carriera. Il 2-0 matura al minuto 22: Di Paola scatta sul filo del fuorigioco, circumnaviga Longobardi, indirizzando in fondo al sacco il cuoio del raddoppio. Scollinata la mezz’ora di gioco i padroni di casa calano anche il tris griffato Di Pietro. 3-0 e squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa girandola di cambi da una parte e dall’altra. Al 73′ i nerazzurri trovano anche il poker: Liccardi, al terzo tentativo, riesce ad avere la meglio su Longobardi firmando il 4-0. Il bomber si ripete dopo quattro minuti, raccogliendo la sponda di Cerrato per il parziale 5-0. Ma non è finita qui. All’82’ Viglietti apparecchia proprio per Cerrato che di testa chiude il set. Il colpo di coda è però della Virtus Ottaviano che beneficia di un calcio di rigore che Mariani trasforma nonostante l’intuizione dell’estremo difensore De Lucia.

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