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Giugliano-Virtus Ottaviano 4-1. Uragano gialloblù: comincia bene l’era Agovino

Niente da fare. Si interrompe dopo due partite la serie positiva della Virtus Ottaviano. I rossoblù decimati dagli infortuni e dalle squalifiche cadono inesorabilmente al “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, travolti da un Giugliano smanioso di gettarsi alle spalle la delusione per la finale di coppa dopo l’arrivo di Agovino in panchina, scelto dal club per il dopo De Stefano.
I padroni di casa, nonostante la fatica accumulata tra Frattese e Cervinara, hanno da subito preso in mano le redini del match, rompendo il ghiaccio dopo appena un quarto d’ora di gioco. Manzo illumina per Caso Naturale, assist al bacio per la forbice volante di Cecchetto che vale l’1-0. Il raddoppio arriva poco più tardi grazie alla zuccata vincente di Fava, imbeccato da un ispiratissimo Manzo. Prima dell’intervallo c’è ancora tempo per calare il tris. Barone Lumaga innesca ancora Fava che si beve in percussione due avversari, sinistro vincente per il bomber senza età che porta a tre le reti di vantaggio per i padroni di casa. Prima dell’intervallo sussulto dei vesuviani che accorciano le distanze col solito Borrelli, 3-1 e squadre al riposo. La rimonta resta un miraggio: nella ripresa i gialloblù controllano senza affanni il match ed al 72′ chiudono i conti con Sardo che fissa sul 4-1 il punteggio finale.

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