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Giallo Bleu-Virtus Vesuvio 0-2. Ambrosio-Annunziata, le foxes espugnano il “San Michele”

Sorriso ritrovato. La Virtus Vesuvio spazza via le polemiche nel momento chiave della stagione. Due gol, entrambi realizzati nel finale, che capovolgono umori e giudizi, che restituiscono motivazioni ed entusiasmo nella settimana più importante: quella che condurrà D’Urso e compagni verso la finale di Coppa Campania contro il Baronissi.
Prima però c’era de regolare la pratica Giallo Bleu, vendicando il pari beffa dell’andata, conquistando i tre punti in palio per tenere la squadra incollata alla zona play-off.
Obiettivo chiarissimo che sul campo si traduce da subito in un vero assalto all’arma bianca da parte del team ottavianese. Gli abatesi si difendono con ordine, provando a disimpegnarsi in contropiede senza però riuscire mai a rendersi pericolosi dalle parti di Listo. La Virtus crea tanto ma come suo solito pecca di cinismo negli ultimi 15 metri. Rea a tu per tu col portiere fallisce una clamorosa occasione, anche Annunziata avrebbe l’occasione buona per sbloccare il match ma il suo destro in torsione non inquadra lo specchio. Nel secondo tempo il tema tattico non cambia: i vesuviani continuano a fare la partita, senza però pungere in avanti. Rea ci riprova: stop e destro al volo, la palla si stampa sul palo. Gara apparentemente stregata poi però nel finale le foxes prendono il sopravvento. Agli abatesi saltano i nervi: si scatena una rissa da cui ne scaturiscono due espulsioni tra le fila dei padroni di casa. La doppia superiorità numerica si rivela determinante per i vesuviani che prima la sbloccano con Ambrosio e poi con Annunziata mettono il punto esclamativo sul match, regalando tre punti preziossimi alla truppa di D’Avino, che scalza lo Scisciano dal gradino più basso del podio, e che può ora finalmente pensare in tutto e per tutto alla finalissima di Coppa Campania.

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