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Aversa Normanna-Virtus Ottaviano 4-2. Quinto ko di fila: rossoblù ancora fermi al palo

Addio svolta. La Virtus Ottaviano non riesce proprio a rialzarsi: anche oggi, nello scontro diretto contro l’Aversa Normanna, nonostante una prestazione di carattere, i rossoblù raccolgono soltanto le briciole e adesso sì che la classifica comincia a farsi preoccupante.
Approccio alla gara pessimo per i vesuviani che regalano di fatto la prima mezz’ora ai padroni di casa. In venti minuti, dal 5′ al 25′, Orefice sale in cattedra e firma una doppietta che vale il 2-0 per i granata. Contrariamente alle ultime uscite, il doppio svantaggio non taglia le gambe agli ottavianesi che, a testa bassa, prendono in mano le redini del match. Alla mezz’ra è il solito Tarallo a suonare la carica: suo il guizzo vincente per il momentaneo 1-2. Prima dell’intervallo i rossoblù cercano il pari ma senza fortuna: Nunziata e D’Arco ci vanno vicinissimi, è il palo a graziare i casertani in entrambi i casi.
Stessa sorte in avvio di ripresa. Tracciante forte e potente di Tarallo, la palla però si stampa sul montante. Sull’altro fronte, al primo affondo, i normanni si rimettono a distanza di sicurezza grazie all’incursione vincente di Somma. 3-1 e gara – nuovamente – in salita. La Virtus però non molla e nonostante le condizioni atmosferiche proibitive torna in partita con Pagano. Finale amaro ma emozionante: i vesuviani attaccano a testa bassa e meriterebbero almeno il pari ma in un paio di circostanze gli viene negata la massima punizione; destino opposto per gli uomini di Agovino che proprio al 90′ chiudono i giochi con un calcio di rigore a dir poco dubbio, trasformato dallo specialista Perrino.
Finale al “Comunale” di Trentola Ducenta: primo successo stagionale per gli aversani, Ottaviano ancora fermo al palo e domenica mattina, tra le mura amiche, sarà testa-coda contro la corazzata Giugliano.

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