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Agerola-Virtus Vesuvio Ottaviano 0-1. La zampata di Capasso: foxes al terzo posto!

E chi se lo sognava un impatto così. La Virtus Vesuvio Ottaviano non si ferma più ed infila la terza vittoria di fila dall’approdo in panchina di mister Peluso. 0-1 il punteggio finale che premia le foxes che espugnano il “San Matteo” grazie alla zampata vincente di Capasso nel cuore dell’area di rigore. Un gol importante, preziosissimo non solo per il morale ma anche per la classifica che proietta gli ottavianesi al terzo posto in graduatoria, alle spalle delle battistrada Massa Lubrense e Barrese, quest’ultima prossima avversaria dei rossoblù al “Comunale”.
Ma riavvolgiamo il nastro delle emozioni. Primo tempo fortemente condizionato dalla pioggia che ben presto converte in fango la terra battuta del “San Matteo”. Tanto agonismo ma poco calcio giocato da ambedue le parti. La gara vive di accelerazioni improvvise. La prima ghiotta chance è dei padroni di casa che al 17′ beneficiano di un calcio di rigore: dal dischetto però Milano si fa ipnotizzare da Rastiello che respinge di gran carriera. Scampato il pericolo, la Virtus reagisce e sfiora il vantaggio con Annunziata che non inquadra di poco lo specchio. Si va a riposo a reti ancora immacolate.
Nella ripresa le foxes salgono in cattedra, tenendo in mano le redini del match. Agerola fin troppo nervoso, con l’arbitro impegnato a distribuire cartellini a destra e a manca. La Virtus fiuta il momento ed al minuto 65 effettua il sorpasso. Sugli sviluppi di un corner, Capasso è il più lesto a correggere in rete un tiro da fuori area, regalando lo 0-1 ai rossoblù. Immediata la reazione dei padroni di casa che pressano alla ricerca del gol del pari, prestando però il fianco alle ripartenze degli ospiti. La Pietra sfiora il gol del secolo dalla lunga distanza, ma non è l’unica clamorosa chance fallita dai vesuviani che per ben due volte si presentano a tu per tu col portiere, senza però riuscire a chiudere il match. Nonostante il risultato in bilico, la difesa regge l’urto anche durante l’assalto finale ed al triplice fischio l’urlo liberatorio e l’abbraccio collettivo è l’immagine più bella e nitida di una folle e frizzante mattinata vissuta al “San Matteo”. Foxes al terzo posto ma guai a distrarsi: mercoledì appuntamento con la Coppa Campania in quel di Domicella (si riparte dal 4-3 dell’andata, ndr) prima di ospitare al “Comunale” la corazzata Barrese.

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