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Terzigno. Porta blindata con Menzione: “Punto al riscatto, questa è casa mia”

Il Progetto Futsal Terzigno riparte dai punti. Vincenzo Bifulco, da capitano, il primo a sancire il rinnovo in casa rossonera, seguito a stretto giro di posta da un altro dei senatori dello spogliatoio: Antonio Menzione. Il portiere ottavianese per il terzo anno di fila difenderà i pali del team vesuviano. L’annuncio è arrivato direttamente sui social, sulla pagina ufficiale del club che con un post ha ufficializzato il rinnovo dell’estremo difensore ex Scafati, Saviano e Cesinali, riconfermato anche nelle vesti di resposabile del settore giovanile, fiore all’occhiello del club rossonero.

“La nostra porta in mani sicure, Antonio Menzione sarà ancora a difesa dei nostri pali nella prossima stagione. Ufficiale il suo rinnovo.
Terzignese d’adozione, legato in modo particolare ai nostri colori e ai tifosi, nell’ultima stagione complice una squalifica non ha potuto contribuire alla causa come voleva ed è pronto a riprendersi tutto nella nuova stagione.
Come nelle precedenti annate, ad Antonio sarà affidato anche il ruolo di responsabile del settore giovanile. Straordinari i risultati ottenuti in questi anni, dalla crescita dei ragazzi ai risultati sul campo, un percorso da portare assolutamente avanti”.

Prontamente contattato dalla nostra redazione, Menzione ai nostri microfoni ha espresso tutta la sua soddisfazione per il buon esito della trattativa: “Felicissimo per questo nuovo accordo, questo rinnovo lo ritengo importante sotto tanti aspetti. L’attesa per questa chiamata è stata spasmodica. Questa città, questa squadra, questi colori e i suoi tifosi mi hanno dato tanto. Il presidente Annunziata poi, merita un capitolo a parte. Persona unica, sempre disponibile, di uno spessore umano e professionale che non ha eguali. Merita il massimo, merita il meglio e non vedo l’ora di rimettermi in gioco per ripagare la sua fiducia e quella della sua famiglia. Sarà per me l’occasione giusta per riscattarmi, purtroppo per tre mesi non ho potuto dare il mio contributo per un’inibizione che grida ancora vendetta. Ho lasciato la squadra al secondo posto, l’ho poi ritrovata al quinto ma eravamo pronti a giocarci le nostre chances ai play-off. Poi questa pandemia ha paralizzato tutto e tutti e, qui a Terzigno, l’abbiamo tastata con mano. Fortunatamente tutto è andato per il meglio, ora non ci resta che rimboccarci le maniche. Il campo mi manca troppo, non vedo l’ora di ricominciare…”.

Foto: punto5.it

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