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Terzigno-Olympique Sinope, atto secondo. Ruoccolano crede nel bis: “Occhio al fattore campo”

E’ il mese chiave nella lotta all’ultimo posto utile per la promozione nel massimo campionato regionale di calcio a 5. Il Terzigno, dopo aver riposato nel primo turno, farà domani il suo esordio nel triangolare, ospitando tra le mura amiche l’Olympique Sinope.
Il remake della finale di Coppa Campania: tre mesi fa i rossoneri riuscirono a spuntarla solo ai calci di rigore, domani per i ragazzi di Guastaferro non sono ammessi errori per restare aggrappati alla corsa promozione. Come a Cercola, anche domani Ottaviano si ritaglierà il suo spazio con tanti concittadini pronti a scendere in campo e difendere la causa della formazione locale.
Tra questi spicca il nome di Luigi Ruoccolano: uno dei colpi da novanta assestati dal club durante la finestra invernale di mercato. Dall’Oplontina al Terzigno, un salto all’indietro dalla C1 alla C2 che non ha minimamente inciso nella scelta del calcettista, soddisfatto sin qui della parentesi vissuta in rossonero: “Bilancio fin qui positivo. Non ho mai avuto dubbi sulla bontà del progetto: società seria, gruppo unito in cui sono riuscito praticamente ad inserirmi subito visto che avevo già avuto il piacere di condividere lo spogliatoio con tanti calcettisti in rosa. L’ambiente poi è coinvolgente: per i nostri tifosi non esiste fattore campo, ci seguono e sostengono in massa in ogni nostro impegno ufficiale”.
Da un lato il trionfo in coppa, dall’altro la promozione diretta mancata a causa della schiacciasassi Atletico Frattese: “I numeri parlano chiaro. Non hanno mai perso ed in entrambi gli scontri diretti hanno avuto la meglio. Onore a loro perchè hanno meritato, all’andata non c’ero ma al ritorno direi che gli episodi sono stati decisivi per indirizzare la sfida a loro favore”.
Il presente si chiama Olympique Sinope, compagine di spessore che già nella finale di coppa mise in mostra tutte le sue qualità: “A Cercola fu dura rimontare ma alla fine riuscimmo ad avere ragione noi. Quella partita deve essere un monito per tutti, i punti in palio sono pesanti e non ci sono margini d’errore. Loro partono col vantaggio di aver già vinto gara-1 contro Avellino, noi però abbiamo il fattore campo a nostro favore, un dettaglio di non poco conto considerando calore e passione dei nostri tifosi. Sfida ad armi pari, le motivazioni – a mio avviso – saranno l’ago della bilancia”.

Foto: punto5.it

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