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PancalieriCastagnole. Serredi re del Piemonte: “Promozione sudata e meritata!”

Quello che sta per finire è un mese che difficilmente gli amanti del futsal ottavianese sapranno dimenticare. Domenica scorsa la Polisportiva, grazie al 3-3 maturato al “Ludi” di Terzigno, ha strappato l’ultimo pass utile per il salto di categoria; discorso analogo per chi oltre i confini della nostra regione, ha vissuto le stesse emozioni trascinando il PancalieriCastagnole dritto in C2.
E’ la storia di Luca Serredi, cuore ottavianese, da diversi anni però di stanza in Piemonte per ragioni strettamente legate al lavoro. Una passione, quella per il futsal, che non conosce confini: qui, a casa sua, ha vestito le maglie di Real Ottaviano, Isef ed Athletic, dall’anno scorso è invece cominciata la sua parentesi viola. Già nella passata stagione promozione sfumata d’un soffio, quest’anno il meritato premio al termine di un campionato lungo e dispendioso, concluso con ben 23 reti all’attivo (2 siglate nell’appendice play-off, ndr): “Ci avrei scommesso ben poco sulla nostra promozione in C2, rileggendo i nomi della rosa, ma spesso non contano solo quelli per vincere, ma uomini capaci di fare gruppo dentro e fuori dal campo”.
Stagione regolare chiusa alle spalle della capolista Giovanile Centallo prima di gettarsi anima e corpo negli spareggi play-off: “Siamo riusciti ad agguantare la seconda posizione in classifica sudando fino all’ultima
giornata e portandoci a +1 dal Santa Rita per poter disputare i play-off sfruttando il fattore campo. Nel primo turno abbiamo sfidato il Pinerolo, una sorta di derby non tanto per ragioni territoriali ma per l’agonismo, la fame di vittorie, di tanti elementi che hanno condiviso esperienze passate. Già lì è stata una vera impresa, siamo riusciti a recuperare il doppio svantaggio chiudendo la sfida sul definitivo 6-5 anche grazie ad una mia doppietta. In finale la sfida più attesa, contro il Santa Rita. La posta in gioco ha pesato, la partita non ha regalato grosse emozioni. Ci siamo ritrovati ad inseguire, rischiando a più riprese di subire anche il raddoppio, ma con voglia e grinta siamo riusciti a ribaltare il risultato, grazie alle reti di Penoncelli e Monge”.
Una storia dal lieto fine in cui anche i numeri hanno avuto la loro parte, come ci spiega lo stesso Serredi: “Il secondo posto al termine della stagione regolare è anche frutto del grande lavoro svolto in fase di non possesso. Abbiamo chiuso la stagione contando sulla seconda miglior difesa del torneo grazie al nostro portiere Nicholas Vendramini, per tutti noi semplicemente Pancrazio”.
Risate a parte, doveroso a questo punto uno sguardo al futuro in una disciplina che, in Piemonte, non gode dello stesso interesse come qui in Campania: “Certamente non c’è lo stesso seguito, poca gente ti segue dal vivo anche perchè si gioca di lunedì. Sicuramente ai play-off l’atmosfera si è ribaltata, il palazzetto era gremito ed anche grazie alla loro spinta siamo riusciti a portare a casa un risultato storico. Futuro? Al momento è ancora incerto, c’è però voglia di poter continuare il percorso intrapreso”.

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