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Atletico Saviano Fressuriello. Coppola si racconta: “Orgoglioso dei miei compagni di squadra”

In un anno buio per il futsal ottavianese, continua il nostro viaggio tra i palazzetti dello sport campani a dar voce ai calcettisti ottavianesi. Stamattina la nostra redazione si è messa in contatto con Andrea Coppola, pivot classe ’90, in forza all’Atletico Saviano Fressuriello: “Le persone che mi conoscono sanno che a me piace stringere rapporti in questo sport e cercare di cambiare squadra il meno possibile, quindi la riconferma è stata cosa voluta da parte mia e della società che ha dimostrato di avere un’enorme fiducia in me.
Per quanto riguarda gli obiettivi c’è da dire che non abbiamo avuto un inizio semplice, siamo un gruppo formato da ragazzi giovani e spesso è venuta a mancare quel pizzico di esperienza in più che porta poi a fare risultato. Da aggiungere e non è una scusante, che siamo stati molto sfortunati, ciò nonostante la cosa importante è che ci stiamo rialzando piano piano giocando bene e finalmente raggiungendo qualche vittoria. Detto ciò, è difficile parlare di obbiettivi, uno però di sicuro sarà giocare ogni partita come se fosse una finale, senza mai guardare la classifica”.
Riconferma e fascia da capitano: “A Saviano, e con i savianesi, ho un rapporto speciale, con questa maglia vinsi tanto in passato, con la dirigenza e con il mister si è creato un rapporto che va oltre il futsal, ma comunque la cosa che mi da la forza in più per migliorarmi e per prendermi le responsabilità, sono i miei compagni di squadra.
Vedo in loro, nei loro occhi – continua – una forte stima nei miei confronti e tanta fiducia, spero di ripagarli al meglio perché se lo meritano, sono dei ragazzi splendidi, grintosi e vogliosi di imparare. Quindi è solo un onore per me essere il capitano di questa squadra e lottare in prima linea con e per questi ragazzi”.
Anno buio per il futsal alle pendici del Vesuvio, nessuna compagine rossoblé ai nastri di partenza dei campionati federali: “Ottaviano è casa mia, è davvero un peccato che nessuno riesca a far emergere questo sport nel nostro paese. In passato ci siamo tolti delle grosse soddisfazioni, ma poi buio totale. Sarebbe davvero bello mettere insieme tutti gli ottavianesi sparsi tra i vari club, e lottare per la maglia rosso blu: un sogno”.
Per concludere, spazio ai ringraziamenti: “Volevo ringraziare chi ha sempre creduto in me in questi anni, e chi mi critica soprattutto, è anche grazie a loro che cerco di migliorarmi ad ogni allenamento. Altra cosa, vorrei ringraziare pubblicamente tutti i miei compagni di squadra, che rendono gli allenamenti intensi ma con il sorriso in volto, voglio che tutti sappiano che sono ragazzi unici e forti”. In bocca al lupo, Andrea!

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