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Atl. Saviano Ottaviano. Primi ed imbattuti, Gallese: “Grande avvio, non vogliamo fermarci”

22 punti, frutto di sette vittorie ed un solo pareggio nelle prime otto uscite ufficiali in campionato. Questi i numeri che raccontano già da soli lo straordinario avvio di stagione dell’Atletico Saviano Ottaviano. Il neonato sodalizio nato dalla fusione di Real e Polisportiva si è subito preso la scena nel gruppo B di C2, scrollandosi ben presto di dosso l’etichetta di cenerentola del torneo e vestendo quelli da protagonista del girone.
Nell’ultimo turno la prova del nove con la trasferta di Frattamaggiore in cui i vesuviani sono riusciti a strappare un punto in rimonta, evidenziando carattere e personalità al cospetto dell’Atletico, diretta concorrente nella lotta al vertice. Assieme a Francesco Gallese, prima calcettista, poi capitano ed infine allenatore dopo l’addio di Iamunno, abbiamo tracciato un bilancio parziale della stagione, provando a carpire i segreti di un gruppo che sta strabiliando nonostante la folta e spietata concorrenza: “La partita di Fratta rappresenta un po’ la cartolina del nostro campionato. Sapevamo del valore dei nostri avversari che vantavano in rosa calcettisti che per tanti anni hanno partecipato a campionati nazionali. Abbiamo preparato la partita anche sotto questo aspetto, ben consci del loro valore ed anche quando ci siamo ritrovati ad inseguire il doppio svantaggio non abbiamo mai mollato, strappando un pari prezioso anche se nelle battute finali. Mi piace evidenziare il bel clima che si è respirato all’Oasis, un plauso all’Atletico per l’organizzazione e per la sportività evidenziata in campo”.
Primi ed imbattuti, ecco il perchè secondo Gallese: “Il girone partenopeo è tradizionalmente quello più duro da affrontare in C2. Nonostante tutto la nostra rosa sin qui ha sopperito a qualsiasi difficoltà perchè può contare su elementi di categoria superiore, che vogliono dimostrare sul campo di meritarsi palcoscenici ben più prestigiosi. Segreti? Non ne abbiamo, la verità è che affrontiamo ogni sfida come fosse l’ultima, come una finale da vincere perchè solo in questo modo possiamo avvicinarci al nostro obiettivo, ossia la promozione in C1”.
Venerdì i vesuviani apriranno la nona giornata con l’anticipo al “PalaCiccone” contro l’Unina: “In questo gruppo non sono ammessi cali di tensione perchè si possono lasciare per strada punti preziosi contro qualsiasi squadra, dai piani nobili a chi invece si ritrova a battagliare per non retrocedere. Rispetto alla gara con l’Atletico non cambia assolutamente nulla: stessa voglia, fame e concentrazione anche contro l’Unina. Da qui a Natale avremo poi altri due impegni probanti, prima la trasferta di Pomigliano poi il derby contro il temibile Terzigno, due banchi di prova importanti che in realtà possono tradursi in opportunità per provare a dare una spallata al torneo”.
Chiosa finale di ringraziamento nei confronti di chi, da dietro le quinte, non smette mai di dare il suo contributo: “Non dimentico mai l’apporto di Sabbatino e La Marca junior, cuore ed anima dello spogliatoio, figure fondamentali senza le quali non potremmo andare avanti. Dico grazie, infine, anche alla società: dai presidenti Ferrara, Nardi, Napolitano e Nunziata, al vice-presidente Molaro e la dirigenza in toto, grazie a loro ho avuto la possibilità di guidare questa squadra ed anche se sto giocando poco perchè è difficile conciliare ambedue le figure, sto vivendo sulla mia pelle emozioni indescrivibili”.

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