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Athletic Ottaviano. L’ultima cena prima delle vacanze estive, Iamunno: “Gettate le basi per un grande progetto”

Un ultimo brindisi ancora, prima di staccare la spina per un po’ e ricaricare le batterie per una stagione che si preannuncia avvincente. Domani tutta la selezione maschile, gli eroi della promozione, si ritroveranno a cena in compagnia della società per salutarsi prima della pausa estiva. A settembre si comincerà a fare sul serio con la società impegnata su più fronti: dalla maschile alla neonata femminile, passando per il settore giovanile con la formazione di una selezione che prenderà parte al prossimo campionato regionale riservato alla categoria Giovanissimi.
Insieme ad Enzo Iamunno, responsabile tecnico del progetto dei vesuviani, abbiamo provato ad entrare nelle pieghe del progetto per capire fino in fondo gli scopi e gli obiettivi che il club vuole perseguire nella prossima stagione: “La ‘creatura’ Athletic è giovane, nuova considerando i due anni di attività. La società ha sposato una filosofia un po’ diversa, premiando quasi totalmente i giovani ottavianesi, anteponendo il senso di appartenenza, i colori della propria città, alla ricerca spasmodica dei risultati attraverso budget di spessore. Un progetto importante e serio, pronto ad essere migliorato laddove necessario, in primis a partire dalla società considerando l’ingresso del presidente Mario Fantini, storico appassionato di calcio a 5 sin dai tempi della Fulgor. Qui si vuole lasciare il segno: non è da tutti costruire una maschile, una femminile e strizzare l’occhio ai giovani puntando sulla formazione di una piccola ‘cantera’. L’importanza del progetto, la responsabilità della crescita e i colori del nostro paese sono motivo d’orgoglio per la funzionalità di un lavoro che amo e sulla quale investo anima e corpo”.
L’analisi continua sulla maschile, neopromossa in C2: “Un ottimo gruppo e non sono parole di circostanza. Si è creata un’armonia che consente di lavorare con impegno e serietà, senza trascurare lo spirito di divertimento. Tanti di loro sono cresciuti con me da quando erano appena juniores, qualcuno ancor prima, quindi in gran parte conoscono già i miei metodi. Ci sono ottime individualità, qualche scommessa da vincere e che – spero – nel più breve tempo possibile possa esplodere. Mancava giusto un pizzico di esperienza ed anche lì la società si è adoperata quanto prima. Assieme all’eterno Paolo Iervolino, ci saremo io e Giuseppe Aprile a dare man forte. Siamo una cenerentola con la voglia di stupire, dove possiamo arrivare? Anche la società me lo chiede, io credo che tutto sia legato al lavoro. Nello sport è sempre difficile primeggiare, saremo però competitivi e venderemo cara la pelle”.
Spazio poi alla femminile, una passione mai sopita dopo il tricolore cucito sul petto ai tempi dell’Isef: “Un ritorno al passato, oserei dire. Da tempo c’era questo desiderio, anche perché gioco-forza ero stato costretto ad abbandonare un qualcosa a cui avevo dedicato anni di duro lavoro. Con le ragazze ex Isef il rapporto non si è mai interrotto e spesso ci siamo ripromessi di dire ancora la nostra qualora si fosse presentata l’opportunità. Grazie all’Athletic, e in particolar modo a Mario Fantini, ecco la nostra occasione per tornare in pista. Ripartiamo da zero, ed è giusto così, con la speranza che questa nuova realtà possa diventare motivo d’orgoglio per tutto il paese”.
Chiosa finale dedicata al settore giovanile: “Ci sarà spazio anche per i ragazzi della categoria Giovanissimi che per la prima volta prenderanno parte al campionato regionale. Gruppo omogeneo, classe ’04 e ’05, che ha mosso i primi passi nella scuola calcio GEIA. Ci sono diversi prospetti interessanti: Biagio Salvati, Enrico Annunziata, Epifanio Fabbrocile e Pasquale Romano, tanto per citarne alcuni, occhio però anche a Federica Esposito. Classe ’07, per me ha tutte le carte in regola per sfondare ma dovrà lavorare duro assieme a tutte le sue compagne della femminile”.

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