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Ottaviano Vesuviers. Saggese plaude la FIP Campania: “Ora tocca alle Istituzioni”

Il basket che fa scuola lungo tutto lo stivale. Il Covid-19 ha imposto uno stop forzato al mondo della palla a spicchi ma non ha impedito agli organi federali di guardare, con coraggio e determinazione, al prossimo futuro, tenendo la mano ai tanti club che animano il territorio regionale.
Manfredo Fucile, presidente del comitato campano, secondo quanto riportato dal portale lynnafferrabile.it, ha così commentato le decisioni maturate nell’ultimo Consiglio Federale del 15 aprile scorso: “È stato dato un segnale forte per offrire il massimo sostegno alle società. Sono stati individuati circa 4 milioni di euro, a seguito della cancellazione di gran parte delle attività. Pertanto, per la stagione sportiva 2020/21 non sarà previsto alcun contributo per affiliazione; iscrizione al campionato; abbinamento; tesseramento gare Cna; tesseramento per tutti gli atleti tra i cinque ed i vent’anni. Per quanto riguarda la formazione dei cestisti, verrà riconosciuta a coloro che sono stati inseriti in lista R anche soltanto per una partita. Infine, è stata prevista una rata straordinaria, che prevede il saldo di ogni posta debitoria nei confronti della Federbasket. La scadenza è fissata per mercoledì 27 maggio 2020. Cercheremo di continuare a seguire questa strada per attenuare le criticità economiche, generate dall’emergenza Coronavirus”.
Sull’iniziativa promossa dai vertici federali si è espresso ai nostri microfoni Lele Saggese, direttore generale dei Vesuviers: “Ho ricevuto poco fa la mail dal Comitato che conferma quanto espresso dal presidente Fucile. Io credo che in Italia, gli sport minori, fin dal principio di questa emergenza, hanno avuto una marcia in più rispetto a quelli più in voga. Dal basket europeo fino all’NBA, forse per primi abbiamo percepito la gravità della situazione. Ineccepibili i provvedimenti in ambito nazionale, la nuova stagione sportiva partirà a luglio-agosto, il tema principale sarà proprio la programmazione. In tal senso, quanto promosso dalla FIP è un ottimo punto di partenza per chi come noi concentra le proprie energia sull’attività giovanile, alleggerendo la voce ‘costi di gestione’. Purtroppo siamo in guerra, non sappiamo se ci saranno strascichi o quali saranno i possibili risvolti, certamente in situazioni del genere, con una crisi economica alle porte, lo sport non è più un punto nevralgico del vivere quotidiano. Io, da questo punto di vista, la penso diversamente. Lo sport è lo strumento più giusto, più adatto, per ridare fiducia a tutto il paese. La federazione ci ha dato un bel segnale, spero a questo punto che anche le istituzioni possano seguire quest’esempio, potendo usufruire delle strutture sportive a costo a zero almeno per la prossima stagione. Scuola e sport devono camminare di pari passo: solo così si può superare uno shock fortissimo, regalando alla società contemporanea una generazione forte e valida”.
Immutato il feeling con il gruppo, dai più grandi ai più piccoli: “I social in questo senso ci vengono in soccorso. Ci sentiamo quotidianamente, sia coi ragazzi che coi genitori, è un modo come un altro per restare uniti, condividendo la nostra passione. Anche la FIP, sfruttando a dovere tutti i canali social, ha sempre manifestato il suo appoggio. Lo stesso coach Gentile, in almeno un paio di circostanze, si è tenuto in contatto con Prisco ed Ammendola, i nostri due ragazzi che a fine febbraio furono convocati a Monte di Procida per il “Progetto Altezza”. E’ stato un gran bel segnale, ripartiremo da qui e dalle tante cose buone costruite sia con l’under 16 che con l’under 18, senza dimenticare i grossi passi in avanti compiuti nell’attività del mini-basket. La speranza è quella di poter usufruire di una cura idonea a contenere questo maledetto virus: solo così potremo accantonare definitivamente questo momento, accantonandolo nel cassetto dei brutti ricordi”.

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